Arte e Monumenti
Il patrimonio storico-architettonico di Vitulano è legato soprattutto all’aspetto religioso e ai grandi palazzi delle famiglie nobili dei vari casali. fontana reale Il Complesso della SS. Trinità di cui fanno parte, oltre alla chiesa collegiata, il Campanile in stile Vanvitelliano, la casa canonica e la cappella dei nobili, costruita agli inizi del XVII secolo come segno di unità dei vitulanesi. Il Monastero di S. Maria in Gruptis situato Lungo le pendici del Monte Drago su uno strapiombo detto “Funno”: costruita tra il 940 e il 944 dai Benedettini è oggi raggiungibile con un sentiero che permette di visitarne i ruderi. La Basilica della SS. Annunziata e di S. Antonio collocata al centro della Valle Vitulanese, fortemente voluta da S. Bernardino da Siena; il complesso attuale ebbe il suo compimento alla fine del XVI secolo. La Chiesa di S. Maria Maggiore e l'Ultima Cena dipinto datato 1596 che Pompeo Landolfo dipinse per la Cappella del SS. Corpo di cristo.
Altre Evidenze storico-architettoniche sono: il Santuatrio della Madonna delle Grazie, l’Eremo di San Menna, le Chiese Parrocchiali di S. Croce e S. Pietro e i Palazzi Nobiliari presenti in ogni Casale. fontana reale La Pinacoteca Comunale raccoglie tutte le opere lasciate negli anni dagli artisti che hanno partecipato al Premio Internazionale d’Arte Camposauro, tra cui Mimmo Paladino, Kounellkis e Nicola Mastrocinque, artista vitulanese di fama. La Fontana Reale a sud del casale “Li Vicienzi” (attuale Via Falluto) o semplicemente “A Funtana” ha rappresentato nei secoli scorsi il fulcro della vita sociale vitulanese: nel bassorilievo sovrastante l’abbeveratoio è indicato l’A.D. MDC. Il Marmo di Vitulano, estratto alle falde del monte Camposauro tra i comuni di Vitulano e Cautano: il suo colore caratterizzato da venature di rosso lo ha reso famoso in Italia e nel Mondo; è possibile ammirarlo, tra l’altro, alla Reggia di Caserta, in S. Giovanni in Laterano a Roma, e al Cremlino di Mosca.